CTR LAZIO n. 1318, depositata 27.5.2020 – Illegittimità dell’atto della riscossione senza la preventiva notifica del presupposto atto impositivo. Dott. Luca PROCOPIO

Giurisprudenza

CTR LAZIO n. 1318, depositata 27.5.2020 – Illegittimità dell’atto della riscossione senza la preventiva notifica del presupposto atto impositivo. Dott. Luca PROCOPIO

È affetta da nullità la cartella di pagamento relativa alla TARI ove non preceduta dall’avviso di accertamento richiamato nel successivo atto della riscossione coattiva.

Dott. Luca PROCOPIO - Dottore commercialista e Revisore contabile Dottore di ricerca in diritto tributario -studioprocopioluca@gmail.com

I Giudici di seconde cure, in una fattispecie in cui il debito TARI portato dalla cartella di pagamento impugnata in primo grado era di un importo rilevante, ha sancito la nullità della medesima cartella in quanto non preceduta dalla rituale notifica dell’avviso di accertamento in essa richiamato.

E ciò, richiamando espressamente il seguente principio di diritto reiteratamente enunciato dalla giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione: “in materia di riscossione delle imposte, atteso che la correttezza del procedimento di formazione della pretesa tributaria è assicurata a mediante il rispetto di una sequenza procedimentale di determinati atti, con le relative notificazioni, allo scopo di rendere possibile un efficace esercizio del diritto di difesa del destinatario, l’omissione della notifica di un atto presupposto costituisce un vizio procedurale che comporta la nullità dell’atto consequenziale notificato […] (Cass. n. 1144/2018; n. 5791/2008)”.

 

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