CTR Lazio n. 945-Imposta registro –Presunzione gratuita’- Dott. Luca PROCOPIO

Giurisprudenza

CTR Lazio n. 945-Imposta registro –Presunzione gratuita’- Dott. Luca PROCOPIO

– Anche nel sistema delle imposte sui redditi può trovare   applicazione la presunzione di gratuità dei trasferimenti immobiliari e di partecipazioni societarie avvenuti tra parenti in linea retta, tipica dell’imposta di registro.

Dott. Luca PROCOPIO - Dottore commercialista e Revisore contabile Dottore di ricerca in diritto tributario -studioprocopioluca@gmail.com

Nell’ambito dell’accertamento “sintetico” del proprio reddito complessivo, il contribuente, a cui viene imputato l’acquisto a titolo oneroso di beni immobili e di partecipazioni societarie oggetto di cessione da parte di un parente in linea retta, può provare la gratuità di tali acquisizioni qualora «il preteso pagamento è dichiarato come già avvenuto prima della stipula degli atti da parte del notaio», in quanto «non essendo il pagamento avvenuto dinanzi al pubblico ufficiale stipulante, la relativa circostanza non è assistita da fede privilegiata».

Nello specifico, i giudici di seconde cure, ritenendo che la documentazione bancaria e non prodotta dal contribuente provava che gli «assegni per mezzo dei quali sarebbe avvenuto il pagamento non furono mai posti all’incasso», hanno testualmente fatto applicazione del principio di diritto, ribadito nella sentenza di rinvio n. 5566 del 26.2.2019 emessa dalla Corte di Cassazione, secondo cui «la presunzione di gratuità dei trasferimenti di immobili o di partecipazioni sociali tra parenti in linea retta, invocata dalla ricorrente come applicabile anche per altri tributi, oltre che per l’imposta di registro per la quale risulta espressamente fissata dall’art. 26 del d.P.R. n. 131/1986, nelle controversie per le quali, come quella in esame, la relativa soluzione dipenda dalla qualificazione dell’atto come a titolo oneroso o gratuito».

Tutte le news